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Imbrattata la sede della CGIL di Ciampino: scritte infamanti e il logo di “ViVi”, gruppo di fanatici no vax e complottisti.

A pochi giorni dalla devastazione della sede di Lavinio, nella notte tra domenica e lunedì un’altra delle nostre sedi è stata attaccata, come già avvenuto in passato ad Anzio e Cinecittà. Questa volta è toccato alla sede di Ciampino:  scritte deliranti, alcune lasciate a metà, forse perché sorpresi dal passaggio di qualcuno. Questo non possiamo saperlo, come non possiamo sapere se la matrice è la stessa. Sappiamo però che di certo non ci faremo intimidire né condizionare da chi agisce in questo modo, attaccando e imbrattando la casa dei lavoratori e delle lavoratrici.

La CGIL e la sua storia ultracentenaria sono da sempre sinonimo di partecipazione, democrazia e confronto: rispediamo al mittente questi insulti e questi atti vandalici che definiscono chi li compie e non certo chi li subisce.

Nelle prossime ore sporgeremo denuncia contro ignoti alle autorità competenti e siamo già all’opera per ripulire la nostra sede

Rischio di sfratto per il centro sociale Lucha Y Siesta. Roma, 7 settembre 2019
MASSIMO PERCOSSI
HAVER/DI PIAZZA/CAPPONI

Violenza donne: Cgil, solidarietà a Lucha y siesta, Giunta Rocca si fermi

La Cgil di Roma e del Lazio e la Cgil di Roma Sud Pomezia Castelli in una nota esprimono la loro solidarietà alla Casa delle donne Lucha y siesta.

“Da quindici anni la Casa delle donne Lucha y Siesta accoglie donne e minori in percorsi di fuoriuscita dalla violenza maschile, diventando negli anni anche un punto di riferimento per il territorio, un luogo di cultura e aggregazione – spiega il sindacato -. Questa esperienza rischia di interrompersi a causa di una delibera dell’assessora regionale alle Pari opportunità, Renata Baldassarre, il cui primo effetto sarà cacciare sia le attiviste, che le donne e i bambini accolti nella struttura (…) continua a leggere su lazio.cgil.it

SANITA’ PUBBLICA

LA LISTA FP CGIL IN ASL ROMA 6

Con il nostro IMPEGNO PUBBLICO vogliamo migliorare le condizioni di lavoro e dare piena valorizzazione a tutte le lavoratrici e lavoratori dell’Azienda attraverso la CONTRATTAZIONE DECENTRATA che porti alla luce le criticità e le inefficienze organizzative, con l’obiettivo di risolverle e valorizzare pienamente la dignità, il ruolo e i diritti di chi, ogni giorno, lavora con impegno per assicurare assistenza e cure alla comunità.

Le candidate e i candidate della Fp Cgil nella ASL Roma 6 rappresentano pienamente la ricchezza e la diversità delle professioni, delle generazioni e dei territori presenti in questa Azienda Sanitaria Locale. Votare la lista FP CGIL significa dare forza a chi lavora ogni giorno accanto a te e necessita del tuo sostegno per promuovere idee che migliorino le condizioni e la qualità del nostro lavoro quotidiano. Vuol dire offrire loro l’opportunità di lottare insieme a te e per te

IL NOSTRO PROGRAMMA PER LA SANITA' PUBBLICA

Aumento del finanziamento del SSN, per garantire servizi di qualità a tutti i cittadini.  Stop agli appalti selvaggi e alle esternalizzazioni che precarizzano il lavoro e riducono la qualità dell’assistenza. Un modello di sanità territoriale potenziato, con maggiori investimenti nelle Case della Comunità e nell’assistenza domiciliare.

IL NOSTRO PROGRAMMA PER INFERMIERE E INFERMIERI

Stipendi come quelli dei colleghi europei. Carichi di lavoro adeguati e maggiorazione delle indennità per servizi ad alta complessità. Percorsi di carriera specialistici (Basta con l’idea che gli infermieri possono fare tutto!). Indennità di esclusività. NO assistente infermiere (le figure di supporto già ci sono!) Due ore settimanali dedicate alla formazione.

PIU' DEMOCRAZIA IN ASL ROMA6

Vogliamo una RSU che abbia più peso nelle decisioni e nella contrattazione di posto di lavoro. CHIEDIAMO: ▪️Maggiore coinvolgimento della RSU nella contrattazione integrativa, con più poteri e strumenti di intervento ▪️Trasparenza nella gestione dei fondi contrattuali, per evitare disparità e discrezionalità nella distribuzione delle risorse ▪️Maggiore coinvolgimento di lavoratrici e lavoratori, con assemblee periodiche e consultazioni su ogni decisione importanti

DIFENDIAMO IL TUO STIPENDIO

Non firmeremo contratti al ribasso rispetto alla crescita dei prezzi e al costo reale della vita. Basta con il lavoro sottopagato, le carriere bloccate e gli organici insufficienti. Chiediamo allineamenti degli stipendi tabellari all’inflazione per adeguare il potere d’acquisto delle retribuzioni. Chiediamo il superamento della disparità di trattamento economico tra comparti superando le discriminazioni che oggi esistono in base all’amministrazione di appartenenza. Va tolto il tetto al buono pasto, sbloccato il tetto al salario accessorio, finanziato il sistema di indennità e incarichi e va dato il giusto valore al lavoro pubblico che produce valore sociale per la collettività.