Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a RomaIl 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la ... Leggi tutto... |
Un impegno che comincia a dare risultati!CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE ... Leggi tutto... |
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| Verso lo sciopero generale. Intervista a Rosa Carbone, segretaria generale Spi-Cgil del Comprensorio |
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Parteciperemo alla manifestazione che si terrà a Roma a Via di S. Gregorio con lo stato d’animo che bisogna reagire alle ingiustizie per noi ma sopratutto per le generazione future... Ma qualcuno obietta che di fronte ad una crisi economica così evidente anche la CGIL deve farsi carico di problemi del paese. Nessuno, nemmeno coloro che per impostazione politica sono lontani da noi possono affermare che la CGIL responsabilmente non abbia cercato in tutti i modi di evidenziare la pericolosità della crisi e di come era necessario investire sulla crescita, rilanciare l’occupazione, combattere l’evasione fiscale. Il Governo ha continuato a negare l’esistenza della crisi e si è dedicato alle vicende che tutti conoscono fino ai primi giorni di agosto. Ora propone due manovre economiche in un mese che impongono più tasse ai lavoratori e ai pensionati, taglia i servizi, la sanità e l’assistenza, ha messo in discussione il contratto nazionale, ha discriminato i disabili. Lei pensa che lo sciopero generale possa influire sulle scelte che il Governo sta compiendo? La CGIL non crede che gli scioperi devono essere postumi; responsabilmente ritiene che si può fare una manovra che riequilibri i conti pubblici, difenda la coesione sociale, rilanci la crescita economica e l’occupazione (in tale ambito la CGIL ha presentato la sua proposta alle forze politiche e sociali). La proposta dimostra che tutto ciò si può fare senza condannare il paese alla recessione economica e al declino civile. Stiamo ricevendo in questi giorni tantissime richieste per partecipare alla manifestazione; noi dello SPI crediamo che opporci alle ingiustizie sia un dovere per ogni cittadino. |