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| Lo Spi presenta il libro “Non è un Paese per vecchie”. Incontro con l'autrice |
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Lunedì 8 novembre si è svolta una bella e partecipata iniziativa organizzata dallo Spi-Cgil del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco, che ha visto la presentazione del libro “Non è un Paese per vecchie”... All’iniziativa ha partecipato l’autrice del libro, Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice. Ad introdurre i lavori Rosa Carbone, segretaria generale dello Spi-Cgil del Comprensorio. Rosa ha sottolineato “l’importanza di un libro che ci consente di parlare di un tema fondamentale come la vecchiaia, ed in particolare la vecchiaia delle donne, parlarne da un punto di vista sociale e culturale”, osservando quello che accade nel nostro Paese, che “oggi non solo non è un Paese per vecchie, ma non è un Paese per giovani, per immigrati, per le donne, soprattutto a causa delle politiche portate avanti dal governo in questi ultimi anni”. Il dibattito è stato coordinato da Alessandra Valentini. Da “Ancora dalla parte delle bambine” a “Non è un paese per vecchie” Loredana Lipperini ha scelto di parlare di due fasce di età che individua come “deboli”, sotto due punti di vista quello culturale, del costume e quello sociale, dell’assistenza, delle leggi, di uno stato sociale che non c’è e di un’assistenza che manca. Elementi amplificano le disuguaglianze e rendono alcune fasce, appunto, deboli. Il libro parla della vecchiaia e affronta un tema importante e “scomodo”, evidenziando, tra le altre cose, la forza dei luoghi comuni, anche quelli più innocui o benevoli, che però formano un’immagine, una raffigurazione della società, dei generi e dell’età. Si affronta la vecchiaia ed in particolare quella della donna, e così ci troviamo di fronte a situazioni in cui la questione di genere amplifica la condizione e l’accettazione o meno della vecchiaia. Tantissimi i da Oltre al successo della giornata, possiamo dire che da tante iniziative come quella dell’8 novembre, che ha aperto la settimana di mobilitazione dello Spi, è possibile costruire un mondo migliore, vicino ai bisogni reali delle persone.
A.V.
10-11-2010
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