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Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a Roma

Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la ...

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Un impegno che comincia a dare risultati!

CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE ...

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L’ìnformazione ai lavoratori deve essere sempre data in forma scritta da parte del datore di lavoro? PDF Stampa E-mail

No. La legge non vincola ad una precisa modalità per fornire l’informazione ai lavoratori. Il datore di lavoro deve solo garantirsi che l’informazione abbia riguardato tutti gli argomenti (misure di prevenzione e protezione in atto, rischi della mansione, normative, disposizioni aziendali, pericoli da sostanze pericolose, procedure di emergenza, etc.), che sia stata  adeguata e che sia stata recepita: Può essere utile  (sia per il datore di lavoro che per il lavoratore) avere un’attestazione scritta dell’avvenuta informazione o fornire alcune informazioni scritte, tenendo però presente che in alcuni casi potrebbe essere più efficace ( e quindi più adeguata) un’informazione verbale.