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Playtex: Cappucci e Gargiullo, da azienda atteggiamento strumentale, chiediamo convocazione dalla Regione PDF Stampa E-mail

“Mentre continua la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Playtex di Pomezia, ieri si è tenuto a Bergamo il previsto incontro tra i sindacati e la dirigenza della DBA, la quale si è presentata senza una vera intenzione negoziale, ma con un atteggiamento capzioso e strumentale tutto teso a giustificare e avvalorare la chiusura del sito di Pomezia”. Lo affermano in una nota Giuseppe Cappucci, segretario generale della Cgil-CdLT Pomezia-Castelli e Roberto Gargiullo, segretario della Filctem territoriale. “Per contro le OO.SS hanno prodotto dati  oggettivi che dimostrano l’eccellenza del sito, la produttività e l’efficienza della Playtex di Pomezia, ribaltando così i dati aziendali chiedendo  di parlare concretamente di quattro punti fondamentali: un vero piano industriale con veri investimenti; una rivisitazione dell’analisi che ha comportato la decisione della chiusura di Pomezia, analisi da affidare ad un soggetto terzo; stop alle deviazioni dei volumi da Pomezia a Bergamo; disponibilità a discutere anche di un piano di ridimensionamento a minor impatto sociale teso alla valorizzazione di entrambi i siti in un ottica complessiva e dentro una visione strategica unitaria delle due unità produttive, quella di Bergamo e quella di Pomezia. Visto che la riunione si è conclusa con una rottura unilaterale del tavolo da parte della dirigenza della DBA, è ora indispensabile una convocazione urgente da parte della Regione Lazio”.

21-5-10