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Rc Group. Azienda vuole chiudere. Cgil e Fiom: Respingiamo tale decisione e denunciamo gravità comportamento aziendale PDF Stampa E-mail

“Nel corso dell’incontro odierno presso Federlazio la Direzione della R.C. GROUP ha confermato la propria decisione di chiudere lo stabilimento di Santa Palomba”. Ne dà notizia in una nota la Cgil-Cdlt Castelli-Pomezia-Colleferro-Subiaco. “La Fiom e la Cgil territoriali – si legge nella nota - mentre respingono il provvedimento e ribadiscono la possibilità di adottare misure alternative che permetterebbero il mantenimento del sito, denunciano la inaudita gravità del comportamento aziendale per le sue conseguenze non solo sul piano industriale ed occupazionale ma anche su quello delle relazioni sindacali e delle tutela dei diritti dei lavoratori. La RC Group, infatti, non ha attivato le procedure che consentono il ricorso agli ammortizzatori sociali, bensì una procedura di trasferimento collettivo che mette i 43 dipendenti di Santa Palomba, qualora non accettassero di trasferirsi nella sede di Pavia, nella condizione di essere licenziati per giusta causa in quanto inadempienti rispetto agli obblighi previsti dal Contratto Nazionale di Lavoro. Il provvedimento, adottato dal Gruppo De Longhi (di rilevanza nazionale), testimonia quale linea di condotta stia adottando il sistema delle imprese in accordo con le proprie associazioni, in questo caso Confapi-Federlazio, per comprimere l’esercizio della contrattazione e delle tutele collettive approfittando della condizione di debolezza dei lavoratori generata dalla crisi economica e industriale. Anche questo aspetto – conclude la nota - dovrà essere oggetto degli interventi che sono stati richiesti con la massima urgenza alle Istituzioni Locali,  in particolare al Sindaco del Comune di Pomezia e all’ Assessorato al Lavoro della Regione Lazio.

11-5-10