Primo piano

Pomezia, arrestato consigliere Antonini. Flai Cgil e Cgil "precisiamo, non è un sindacalista della Cgil"

“In relazione all’arresto di Renzo Antonini, avvenuto ieri a Pomezia, e alle erronee notizie diffuse da alcuni organi di informazione che lo collegano alla CGIL, la FLAI e la CdLT di Pomezia precisano che Antonini ...

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SanCesareo,operaio gravemente ferito.Cappucci: “Più controlli,infortuni sul lavoro non sono tragiche casualità

“A pochi giorni da un incidente mortale sul lavoro, oggi si è verificato un altro infortunio gravissimo a San Cesareo – dichiara Giuseppe Cappucci, Segretario generale Cgil CdLT Roma Sud-Pomezia-Castelli -  Un operaio di 55 ...

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Il territorio della CdLT Roma Sud-Pomezia-Castelli PDF Stampa E-mail

La CdLT Roma Sud-Pomezia-Castelli, costituitasi con l’Assemblea congressuale del 19 gennaio, comprede i seguenti territori:
IX Municipio Roma
X Municipio Roma
Comune di Ciampino
Zone costiere Pomezia (4 Comuni)
Zona Predestina (10 Comuni)
Zona Castelli-Frascati (8 Comuni)
Zona Castelli-Ariccia e Velletri (8 Comuni)
Zona Colleferro (9 Comuni)

 

«È stato completato nei giorni scorsi il processo di riforma e di rimodulazione delle camere del lavoro territoriali che sono passate da sette a quattro (Roma nord-Civitavecchia, Roma sud- Pomezia, Roma est- Valle dell'Aniene, Roma centro - ovest e litoranea) e saranno guidate dai neoletti segretari generali (Cesare Caiazza, Giuseppe Cappucci, Ernesto Rocchi, Marina Pierlorenzi) e dalle rispettive segreterie». Lo annuncia Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. «In questo modo - continua - abbiamo ridisegnato la Cgil nel territorio della provincia di Roma mettendo in forte relazione il centro con le periferie. È stata una scelta necessaria e nata dall'esigenza di provare a risolvere i problemi dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani, dei cittadini, problemi che non trovano risposte adeguate all'interno dei singoli municipi e comuni. Crediamo che le politiche di sviluppo a partire da quelle relative all'ambiente per passare poi alle infrastrutture, alla mobilità, ai rifiuti solidi urbani, all'energia, alla casa - aggiunge - vadano impostate nell'ambito di un'area vasta e attraverso un rapporto sinergico tra le diverse istituzioni e parti datoriali presenti. Si riconferma così la scelta del decentramento e della vicinanza al territorio e ai luoghi di lavoro soprattutto in un momento in cui la crisi si fa più acuta e rischia di degenerare se non si interviene prontamente». «Siamo convinti che queste nuove camere del lavoro, insieme a quelle di Rieti, Frosinone, Viterbo e Latina, - conclude - potranno contribuire dal punto di vista sindacale a rispondere all'esigenza di un nuovo sviluppo integrato, sostenibile nonchè ancorato alla ricerca e all'innovazione dell'intera regione».


GUARDA LA CARTINA DELLE CDLT ( evidenziata in rosa Roma Sud-Pomezia-Castelli)