Primo piano

Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a Roma

Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la ...

Leggi tutto...

Un impegno che comincia a dare risultati!

CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE ...

Leggi tutto...

MORE_IN: Primo piano

Emmelunga e Aiazzone. Cgil e lavoratori incontrano assessore regionale al Lavoro PDF Stampa E-mail

“La Cgil di Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco e la Filcams territoriale, con una delegazione di lavoratori e con la presenza del Comune di Pomezia, hanno incontrato ieri pomeriggio, presso la sede della Regione Lazio, l’Assessore al Lavoro, On. Zezza, e i funzionari dell’Assessorato per affrontare i drammatici problemi economici ed occupazionali dei dipendenti dei mobilifici Emmelunga ed Aiazzone di Pomezia”....

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa della Cgil del Comprensorio. “I lavoratori sono costretti, da settimane, a ricorrere a forme anche estreme di mobilitazione per rivendicare il pagamento di sei mensilità arretrate e una concreta prospettiva di lavoro.
La riunione era stata richiesta da Cgil e Filcams anche in ragione della inadempienza della Società rispetto all’impegno del 22 febbraio scorso presso il Ministero dello Sviluppo Economico circa l’attivazione della Cigs a favore dei lavoratori, le cui prospettive occupazionali sono assai compromesse dalla situazione in cui versa il Gruppo PANMEDIA, ormai incapace di far fronte alla gestione di clienti e fornitori, come al pagamento delle spettanze. Il Gruppo PANMEDIA – prosegue la nota - è attuale affittuario dei marchi e protagonista di molteplici operazioni di carattere finanziario e societario. Gli stessi 32 dipendenti di Pomezia risultano “spacchettati” fra due diverse società. Per questo la Cgil e la Filcams hanno chiesto alla Regione, che ha dichiarato la piena disponibilità in tal senso, di convocare nel più breve tempo possibile il Curatore della fallita Soc. Holding Dell’Arredo (HDA) e chiedere contemporaneamente l’immediato intervento del Ministero del Lavoro nei confronti dell’altra società, B&S (Borsano e Semeraro). L’obiettivo prioritario, mentre al tavolo del Ministero dello Sviluppo competerà la verifica delle possibili ipotesi di ripresa dell’attività, resta in questa fase quello di garantire al più presto ai dipendenti la copertura degli ammortizzatori sociali”.


2-3-2011