Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a RomaIl 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la ... Leggi tutto... |
Un impegno che comincia a dare risultati!CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE ... Leggi tutto... |
|
MORE_IN: Primo piano |
|
| MOBILITA’. LA CGIL SOSTIENE IL COMITATO PER IL RADDOPPIO DELLA LINEA FERROVIARIA CIAMPINO-VELLETRI |
|
|
|
|
“La Cgil del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco sostiene il Comitato per il raddoppio della linea ferroviaria Ciampino-Velletri”. Lo annuncia Giuseppe Cappucci, segretario della Cgil del Comprensorio... “La tratta ferroviaria che collega due grandi comuni della provincia di Roma, come Ciampino e Velletri, ad oggi è una linea a binario unico che attraversa il territorio dei Castelli Romani, coinvolgendo importanti comuni. È una linea utilizzata da un numero altissimo di pendolari, che quotidianamente subiscono con pazienza e rassegnazione lunghi tempi di percorrenza, ripetuti stop, ritardi estenuanti dovuti alle precedenze, e la scarsa frequenza dei treni. Il tutto su una linea che potrebbe essere usata da un bacino ancora più ampio di utenti, se solo fosse resa più moderna ed accessibile con la realizzazione di un doppio binario che le permetterebbe di essere una metropolitana leggera di superficie, così da diventare lo strumento primario di collegamento con Roma per decine di migliaia di pendolari. Sicuramente opportuna e determinante per trasportare anche coloro che ad oggi, rifiutandosi di utilizzare il treno perché lento e macchinoso, si servono della propria macchina per raggiungere la città, andando a contribuire all’intasamento delle già caotiche arterie della Capitale, e contribuendo alla formazione dell’inquinamento. Inoltre il cantiere per il raddoppio della tratta darebbe l’opportunità di creare molti posti di lavoro, con la realizzazione di una infrastruttura che può essere una risposta importante per il nostro territorio e per chi vi risiede. Questi – conclude Cappucci - i motivi per cui la CGIL ha deciso di sostenere l’iniziativa del Comitato insieme ad altri soggetti della società civile”. 2-3-2011
|