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Una iniziativa concreta della Flc-Cgil a favore dei precari della Scuola, dell’Universita’ e della Ricerca PDF Stampa E-mail

La Federazione dei lavoratori della conoscenza della Cgil ha promosso una vertenza legale nazionale in favore dei precari dei settori Scuola statale, Università e Ricerca, per ottenere, per chi ha determinati requisiti, la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
Per evitare strumentalizzazioni, abbiamo assunto questa iniziativa di tipo legale destinandola solo a coloro che posseggono i seguenti requisiti:
• aver maturato tre anni di servizio nel comparto di riferimento;
• possedere i requisiti necessari richiesti dalla legge o dal Ccnl per ottenere l'incarico o l'assunzione a tempo indeterminato nel comparto di appartenenza (ad esempio: per la scuola, essere inseriti nella graduatoria ad esaurimento per i docenti o nella 24 mesi per gli ata).
Trattandosi di una vertenza molto complessa i cui esiti non sono certi perché allo stato attuale i pronunciamenti positivi emessi dal giudice di primo grado sono pochi, abbiamo deciso di promuovere questa vertenza fissando criteri ben definiti.
Non intendiamo strumentalizzare (come altri stanno facendo) questa vicenda e soprattutto non intendiamo speculare (anche economicamente) sulle legittime aspettative dei lavoratori precari e pertanto i nostri uffici legali verificheranno caso per caso il possesso dei requisiti. Vogliamo evitare di esporre i lavoratori a successivi giudizi negativi e pertanto il possesso dei requisiti è indispensabile per dimostrare davanti al giudice che non c'è nessuna lesione del principio di selettività previsto dall'art. 97 della Costituzione.
I lavoratori precari dei settori suddetti interessati alla vertenza possono venire nelle nostre sedi di consulenza, nei giorni stabiliti, per verificare le condizioni ed, eventualmente, per procedere nella vertenza.

 

10-1-2011