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| Tribunale di Velletri. Cgil, presto un quarto giudice alla Sezione Lavoro |
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La Cgil–Cdlt di Pomezia Castelli Colleferro Subiaco, unitamente al Coordinamento dei Legali del Territorio, ha incontrato il 29 novembre il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Giorgio Santacroce, per sottoporgli il problema delle gravi carenze di organico della sezione lavoro del Tribunale di Velletri e richiedergli un intervento urgente, mediante l’attribuzione di un Giudice Distrettuale... Erano presenti alla riunione il Coordinatore dei Legali del Territorio, avv. Spartaco Gabellini, i colleghi Stefano Muggia e Giacomo Summa; per la Cgil Territoriale il segretario Giovanni Leonetti. Il Dott. Santacroce ha preso atto del documento di sintesi delle richieste della CGIL. Nel documento si rileva come negli ultimi mesi abbiano operato effettivamente presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Velletri solo due Magistrati e come il funzionamento della giustizia non sia migliorato neanche a seguito del recente insediamento del nuovo magistrato. Ciò a causa dei ritardi nell’attribuzione dei ruoli resesi vacanti a seguito di un trasferimento, di un pensionamento e di una maternità. Appare ancora lontano, quindi, l’effettivo conseguimento dell’ organico previsto di cinque magistrati, come da tempo chiesto dalla CGIL Territoriale e dal Coordinamento dei Legali, dagli Avvocati del Lavoro del Tribunale di Velletri, dai lavoratori e dai cittadini. A tale situazione si somma la nota e cronica carenza del personale non togato. Il tutto ha determinato un eccesso dei nuovi ricorsi in rapporto alle sentenze emesse (il cosidetto “quoziente ricambio” non supera l’85%, tra i più bassi del Lazio) e l’inevitabile accumulo dei processi. Ne consegue un pesante allungamento dei tempi della giustizia del lavoro e della definizione dei giudizi, che sono slittati ben oltre i limiti del giusto processo, malgrado il fatto che i Magistrati del Lavoro del Tribunale siano tra i più produttivi in assoluto. Ancora oggi le cause pendenti presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Velletri sono superiori a 10.000 e le nuove sopravvenienze ammontano a circa 5000 all’anno. Di conseguenza è stato ribadito come l’attribuzione di un quarto Giudice Distrettuale sia una esigenza di estrema e improrogabile necessità. È ed su questo che Il Presidente della Corte D’Appello di Roma ha risposto positivamente, assicurando che entro l’anno l’organico sarà integrato attraverso l’attribuzione alla Sezione Lavoro del Tribunale di Velletri di uno dei tre Giudici Distrettuali che a giorni saranno resi disponibili alla Corte d’Appello di Roma. La CGIL–CdLT di Pomezia Castelli Colleferro Subiaco ed il Coordinamento dei Legali intendono proseguire nel loro impegno rivolto ad ottenere, nel più breve tempo possibile, l’assegnazione del posto ancora vacante, un adeguato organico “non togato” e una sede più capiente ed idonea: tutti elementi indispensabili a garantire le necessarie risposte quantitative e qualitative alla giustizia del lavoro, nel rispetto dei tempi conformi ad un giusto processo.
1-12-2010 |