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Lavoro: 2 giugno manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a Roma

Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, i sindacati scenderanno in piazza a Roma. Un'importante manifestazione sindacale dal “forte valore simbolico” come affermato dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, proclamata per “cambiare la ...

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Un impegno che comincia a dare risultati!

CGIL E SPI: "CHIEDIAMO AI COMUNI UN CONFRONTO SU PATTI ANTIEVASIONE E TARIFFE ...

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SABATO 27 MANIFESTAZIONE A ROMA. “Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia” PDF Stampa E-mail

“Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia”. Per sostenere le lotte dei lavoratori e dei pensionati, e per guardare al futuro dei giovani, la CGIL promuove una grande manifestazione nazionale per il 27 novembre a Roma. Una mobilitazione che segna un passaggio fondamentale nel grande impegno messo in campo dalla CGIL in questo autunno. Sabato 27 novembre, la CGIL chiama tutte e tutti a manifestare a Roma, per chiedere più 'diritti e più democrazia', per rimettere al centro il lavoro, la contrattazione, per rivendicare sviluppo, equità e giustizia sociale e per imporre scelte che facciano uscire il Paese dalla crisi. “Anche dal nostro territorio – dichiara Giuseppe Cappucci, segretario generale della Cgil-Cdlt del Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco – ci sarà una grande mobilitazione per il 27. Una mobilitazione necessaria per dare una risposta alla crisi che sempre più attanaglia anche i lavoratori della nostra area, con aziende grandi e piccole che chiudono, giovani che non trovano lavoro e la cassa integrazione che cresce vertiginosamente”.  Il 27 novembre è necessario essere tutti a Roma, con la Cgil, con i lavoratori. Il Governo nei due anni trascorsi della crisi economica, non si è preoccupato né dell'emergenza occupazionale, né del rilancio del sistema produttivo, l'unica azione avanzata è stato il sistematico attacco ai diritti del lavoro. Tanti i temi al centro della mobilitazione, innanzitutto il lavoro stabile e dignitoso, minacciato ancor più oggi dall'approvazione del 'collegato lavoro'; la riforma degli ammortizzatori sociali, da tempo proposta dalla CGIL, che possa tenere insieme inclusività, equità nella contribuzione e sostenibilità economica; la contrattazione. Due i cortei previsti nella capitale, che partiranno alle ore 9 da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani e che insieme confluiranno a Piazza San Giovanni, dove ci sarà il comizio conclusivo del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Dal Comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco saranno organizzati autobus da tutti i principali Comuni.

 


24-11-2010